FIUME DI PAROLE – Laboratorio di scrittura fluviale

16.00 – 18.00
a cura di Chiamatemi Ismaele, kollettivo leggendario

PERCHÈ?

Panta rei, tutto scorre. I pensieri fluiscono, i giorni si susseguono, le parole si giustappongono, le azioni si consumano. La vita è il nastro su cui la Storia scivola e lascia il segno. Da sempre la stessa Storia, eppure mai uguale. Anche il fiume scorre: se ne va restando, rimane modificandosi. La scrittura scorre, tentando l’impossibile opera di fissare ciò che è mobile, di immortalare ciò che è caduco o, al contrario, di spezzare ciò che è totale, dare movimento all’immutabile. Se il fiume, come diceva Terzani «è la rappresentazione fisica della Storia», noi scriviamo storie che sono rappresentazioni immaginifiche dei fiumi, flussi e riflussi di coscienza, in perpetuo equilibrio tra difesa di ciò che siamo e ineluttabilità del cambiamento.

COME?

Attraverso esercizi, suggestioni e confronti guidati dai conduttori del kollettivo Chiamatemi Ismaele, il laboratorio propone ai partecipanti di valorizzare la propria partecipazione a Tanaro Libera Tutti attraverso il mezzo della scrittura: dalla corrente del fiume al flusso di coscienza.

COSA?

Fiume di Parole è un laboratorio di scrittura attiva e partecipata. Scopo del laboratorio è la produzione di un testo che, grazie all’immaginario del fiume, raccolga la ricchezza e la diversità degli sguardi sul festival, sull’esperienza dei partecipanti e sul contesto paesaggistico in cui sono immersi.

Iscrizioni e informazioni:
Enrico +39 338 603 33 96
Gabriele +39 338 77 18 402
Mail albapoetryslam@gmai.com

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